Urlocontro’s Weblog

Just another WordPress.com weblog

29 settembre 2006

Esperimento fallito.
Lo sfondo che dovrebbe essere bianco è, invece, grigio…
La colonna che dovrebbe stare a destra è in fondo, in coda ai post…
I misteri di Bloggers.it!!!

Settembre 29, 2006 Pubblicato da urlocontro | generale | | Ancora nessun commento.

29 settembre 2006

Non so che succede.
Il layout di questo blog ha preso una forma strana.
Ho segnalato il problema all’assistenza, ma continua ad essere un po’ così… strambo.
Ho deciso di fare questa prova. Pubblico questo post per capire se quello precedente (quello con le foto) mi ha fatto un po’ di casino.
Incrocio le dita.

Settembre 29, 2006 Pubblicato da urlocontro | generale | | Ancora nessun commento.

27 settembre 2006

Ancora Barcellona.

Cosa mi è piaciuto di Barcellona?

Molto. Soprattutto le case. Come a Parigi. Parigi è bella un po’ tutta. Ma le case… le case sono uno spettacolo.

Delle città adoro guardare le case, soprattutto quelle simili a quelle del centro di Parigi.

Hanno tetti quasi verticali che celano affascinanti mansarde. Mansarde che non ho mai visitato, ma che immagino bellissime, eleganti, accoglienti… strepitose.

Il centro di Barcellona ha molte case simili a quelle viste a Parigi. Tetti a spiovente che nascondono mansarde.

   

Palazzo di Parigi                               Palazzo di Barcellona

Settembre 27, 2006 Pubblicato da urlocontro | diario | | Ancora nessun commento.

26 settembre 2006

Sono perplessa.
La scorsa settimana, come avatar, ho inserito una mia foto. Tutto ok. Bloggers l’ha pubblicata.
Ieri apro il blog, la foto non c’è più. C’è un fumetto femminile. Probabilmente dipende dal fatto che la foto che avevo inserito non era su pc ma su una chiavetta usb. Va bene uguale.
Oggi però no! Ho aperto e c’era la foto di un uomo.
Che succede Bloggers.it?

Settembre 26, 2006 Pubblicato da urlocontro | generale | | Ancora nessun commento.

25 settembre 2006

La Liguria è una regione strana. Non ha mezze misure, meteorologicamente parlando.
Quando c’è il sole: si schiatta.
Quando c’è il vento: è la bora.
Quando c’è la pioggia: diluvia.
Oggi diluvia. Ma non un “diluvia così per dire”. Diluvia proprio. Viene giù a grandi secchiate. Da queste parti hanno persin allertato la protezione civile. Non è è un vero e proprio temporale. C’è stato solo qualche timido tuono. E’ solo acqua. Ma proprio tanta. Da ieri sera sera verso le 22:00 ci stà dando alla grandissima. In alcuni momenti è persin impressionante.
Io amo i temporali. Soprattutto quelli estivi. Quando il cielo si fa d’improvviso nero nero e le saette cominciano a “saettare” da una parte all’altra. Quando la corrente a tratti manca e la luce sobbalza. Quando si preparano le candele perchè “non si sa mai”. Quando ti viene da accoccolarti da qualche parte per gustarti i suoni della natura che si scatena. A volte diventa pericolosa e uccide. Ma è comunque meravigliosa. Quando ci si sveglia al mattino e piove, soprattutto quando piove così tanto, dovrebbe essere legale non andare a lavorare e restare a letto e godersi il temporale.

Settembre 25, 2006 Pubblicato da urlocontro | diario | | Ancora nessun commento.

21 settembre 2006

Oggi sono lontana e non potrò farlo personalmente.
Lo farò domani sera. Tra poco ti chiamo.
Spero che tu trascorra una giornata serena.

Buon Compleanno, mamma!

Settembre 21, 2006 Pubblicato da urlocontro | diario | | Ancora nessun commento.

21 settembre 2006

E anche questa vacanza è praticamente archiviata.
Siamo rientrati domenica sera. Come da programma.
La nave ha attraccato al porto di Genova in perfetto orario, alle 20:00.
Anche la vacanza è andata abbastanza bene.

Andiamo con ordine.

Siamo partiti dal porto di Genova con la nave Victory di GNV, venerdì 8 settembre alle 21:30.
Il viaggio è stato tranquillo e piacevole. Durando 18 ore abbiamo trascorso a bordo numerose ore. Il sabato mattina è passato, in parte, anche prendendo il sole sul ponte. Il mio primo sole di quest’anno! Al 9 di settembre!!!

Negli scorsi anni, io e Fidanzato, abbiamo scelto come meta delle nostre vacanze grandi città da visitare in lungo e in largo. Adoriamo inoltrarci per vie sconosciute, districarci tra cartine impossibili, fotografare case, palazzi e dettagli interessanti. Ci piace anche osservare gli abitanti del luogo e le loro abitudini. Dal momento che le grandi città hanno spesso luoghi di interesse disseminati su tutto il territorio, questo ci impone di affrontare grandi camminate che, nonostante i corpi non allenati, non ci devastano più di tanto. Anzi. Tant’è vero che compensiamo brillantemente con il cibo. Infatti, uno dei momenti che ci piace di più è la ricerca dei ristoranti tipici, per provare piatti e sapori locali. E guardando i nostri fisici, non propriamente tonici, tutto questo si capisce chiaramente.
Anche quest’anno, scegliendo Barcellona, erano queste le nostre intenzioni: camminare, osservare, fotografare, mangiare. Però, forse non siamo stati sufficientemente chiari quando, esponendo il nostro programma di viaggio, una coppia di amici ha deciso di unirsi a noi. Quando abbiamo detto loro che, nel caso di Parigi, il primo giorno avevamo scarpinato per quasi 8 chilometri forse non ci siamo spiegati a sufficienza. Lo scopo delle camminate in città sconosciute non è lo shopping, o anche solo il window-shopping, ma è quello di vedere e scoprire il più possibile nel breve tempo a disposizione.
Arrivando a Barcellona a metà pomeriggio, ci siamo buttati praticamente subito nelle plaze, nelle calle e nelle ramble della città. Il giorno successivo, la domenica, il programma è stato chiaramente più impegnativo. Già all’ora di pranzo imploravano pietà. Non ci volevo credere. Mossi a compassione ci siamo diretti all’acquario, per riposare un po’. Il lunedì e il martedì li abbiamo praticamente buttati perché, (su richiesta) per “prenderla un po’ più alla leggera” abbiamo camminato al passo del corteo semi-funebre. Mi ha preso un po’ la depressione.
Lo so che, appartenendo al genere femminile, dovrebbe essere normale “andare per vetrine”, ma penso anche che, avendo a disposizione solo una settimana, un giorno da dedicare alle compere avrebbe dovuto essere più che sufficiente. Evidentemente non tutte la pensano come me.
Un altro giorno si è mezzo buttato perché “vuoi andare a Barcellona e non andare allo stadio e al museo del Barca”??? Ma dico io, è più d’una vita che sono Juventina e non ho neanche il portachiavi della Juve, devo andare proprio al museo del Barcellona? Pare di si. Così si è fatto. Al museo e allo stadio, alla fine, non siamo entrati perché PER PRINCIPIO non regalo una dozzina di sudati euri ad una squadra di calcio che non sia la mia Juve. Ci siamo però allegramente intrattenuti nell’FCBOTIGA, il megastore della squadra. Dove alla fine m’è toccato lasciare qualche euro per un gadget ricordo (un cappellino per mio padre). Fidanzato ne ha comprati due uguali (uno per me e uno per lui) in velluto rosso e blu. Che bellini coi berrettini…
Sulla via del ritorno siamo stati sorpresi da un diluvio impressionante. Era una vita che non vedevo così tanta acqua tutta insieme!
Dimenticavo che il martedì sera la scheda della macchina digitale di Fidanzato ha dato forfait. Di sua spontanea volontà, la scheda ha deciso che una metà circa delle foto dovevano sparire dalla sua memoria. Gettando Fidanzato nel più profondo sconforto e nella prostrazione più nera. Proprio lui che, nell’ultimo anno, ha fatto della fotografia la sua unica ragione di vita.
Sorvolo su altri particolari non edificanti avvenuti nella settimana (non dovuti a me o a Fidanzato).

Il viaggio di ritorno è stato un po’ più movimentato. Verso le sei del mattino, mentre attraversavamo il golfo del Leone (o dei Leoni?) la nave ha ballato un bel po’ per via del mare agitato. La Xamamina e i Sea Band hanno evitato il peggio.

Messa così parrebbe una settimana pessima. In realtà, così pessima non è stata. Diciamo che non è andata come avevamo immaginato. Non abbiamo visto neanche la metà di ciò che volevamo. Ci siamo un po’ innervositi e tra noi abbiamo anche “bisticciato” un po’. Diciamo anche che io ci ho messo del mio perché, in fondo, lo incolpo per averli convinti ad unirsi a noi. Avevamo già avuto occasione di testarli qualche anno fa in occasione di una vacanza in Sardegna. Qualche sospetto avremmo dovuto averlo e qualche particolare in più avremmo dovuto ricordarcelo. Non lo abbiamo fatto e… ormai è andata!

La città ci è comunque piaciuta moltissimo. Sicuramente da rivedere, magari con più calma. Abbiamo scoperto che il catalano (la lingua parlata a Barcellona) non assomiglia molto allo spagnolo (il castigliano) ma sembra piuttosto un mix di milanese e parmense. Il cibo, poi, è quasi sempre buonissimo. E non è che io sono una buona forchetta. Anche gli altri 3 che sono un po’ “delicatini”, hanno apprezzato e mangiato.

Quelle postate sono solo una piccola parte delle foto che ho scattato (circa 580).
Poi ci sono quelle di Fidanzato (diverse centinaia).
E anche quelle dell’amica.

Settembre 21, 2006 Pubblicato da urlocontro | diario | , | Ancora nessun commento.

7 settembre 2006

La valigia è ancora da fare.
I vestiti sono ancora da lavare e da stirare.
Le scarpe sono ancora da pulire.
La biancheria è ancora da piegare.
La casa è ancora da sistemare.
Fa niente.
Ho 23 ore per fare tutto.
Domani a quest’ora dovrei essere sul treno per Genova.
Domani sera mi farò cullare, spero non troppo violentemente, dalle onde del mare.
Dopodomani a quest’ora dovrei essere a Barcellona.

Bye caro Blog!

Ci vediamo il 19.

See you soon!

BARCA… STO’ ARRIVANDO!!!

Settembre 7, 2006 Pubblicato da urlocontro | generale | | Ancora nessun commento.

7 settembre 2006

Sabato si sposa una collega, la penultima arrivata, l’Ingegnera.
Da oggi è già a casa. Speriamo che lo stare tra le mura domestiche la tranquillizzi un po’, perchè gli ultimi 3 giorni è stata ingestibile. Totalmente esaurita. Poco fa le ho mandato un SMS. Stà impazzendo nella sistemazione dei posti tavola! E’ un ingegnere dentro, e quindi se tutte le attività non sono fatte secondo tutti i crismi indicati in procedura parte un claim a clienti e fornitori da PPPAURA!!!
Se sabato mattina io non fossi in mare alle prese con il Mistral, la Xamamina e i conati di vomito sarei certamente in Chiesa a vederla avanzare nel suo bellissimo abito con i fiori rosa.
Auguri, quasi Signora!

Relax!!!

Settembre 7, 2006 Pubblicato da urlocontro | diario | | Ancora nessun commento.

6 settembre 2006

Il minimarket dietro casa, aperto da poco, nell’intento di attirare clienti stà attuando una promozione interessante: con soli 8 euro di spesa ti regalano un piatto. Carino, quadrato, bianco, con un piccolo fiore (tulipano?) arancione. L’ho scoperto però troppo tardi. Tra pochi giorni termina. Per completare almeno un servizio da 6 persone, ho fatto 2 conti, ho reclutato il fidanzato e nei giorni preposti facciamo la spesa in 2 (senza dare nell’occhio). Così, se venerdì non siamo nel pallone per via della partenza, termino il mio servizio. Oggi però ho scoperto una cosa che mi ha mandato in crisi.
Sabato 10, per 15 miseri euri, regalano (?) un’insalatiera e il sabato dopo un piatto da portata!!!
E io non ci sono!!! Come farò?????
Quasi-quasi rinuncio a Barcellona per i miei due piatti mancanti…

Settembre 6, 2006 Pubblicato da urlocontro | diario | | Ancora nessun commento.